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CERAMICA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LABORATORIO DI CERAMICA

SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO DI ZUNGOLI

 

 

Con il termine di  ceramica si definiscono i manufatti a base di argilla addizionata ad altri materiali che ne esaltano determinate proprietà. La lavorazione della ceramica è conosciuta fin dalla preistoria in tantissime parti del mondo in cui si è sviluppata l’attività umana. Le fasi di lavorazione sono rimaste immutate nel tempo. Dopo la preparazione dell’impasto argilloso seguono la modellazione dell’oggetto, l’essiccazione, il rivestimento delle superfici per renderla impermeabile, infine la decorazione e la cottura.

I diversi tipi di prodotti ceramici, terracotta, maiolica, terraglia, gres e porcellana,  sono  dipendenti dagli impasti dell’argilla, dal tipo di rivestimento, dalla temperatura di cottura.

La terracotta è un tipo di ceramica ad impasto di argilla  a pasta porosa che con la cottura presenta un corpo rossastro e poroso.

La maiolica è un tipo di ceramica a pasta porosa rivestita di smalto a base di stagno e secondo alcuni deriva da Maiorca, termine che compare per la prima volta nel 1454.

La terraglia, caratteristica manifattura inglese del XVIII sec.,  è costituita da un impasto poroso rivestita di vernice piombifera che con la cottura diviene durissima assumendo un colore bianco avorio.

Il gres è costituito da un impasto argilloso a pasta compatta che cuoce ad altissime temperature (1200-1300° C) producendo un corpo duro e compatto, privo di porosità.

Infine la porcellana, uno dei prodotti ceramici più pregiati  composto da una pasta bianca compatta finissima che regge a temperature altissime (1300°C),

            Il  progetto del laboratorio della CERAMICA  nella scuola secondaria di 1° grado di Zungoli nasce dall’esigenza di offrire agli alunni della comunità locale maggiori opportunità  di ampliamento dell’offerta formativa e di arricchimento culturale. Sviluppare la creatività, la socializzazione e la cooperazione, saper realizzare manufatti in ceramica sperimentandone tutte le fasi di lavorazione dell’argilla. Come riferimento del tempo libero e soprattutto per far emergere le potenzialità per possibili orientamenti occupazionali  verso uno sviluppo locale che valorizzi l’ambiente, la lavorazione artigianale e artistica della ceramica come sottolineano i lavori  delle foto   realizzati dagli alunni delle classi 2A e 3A dell’ultimo biennio .

Prof. Paolo CARUSO

 

 

 

 

 

 

LABORATORIO DI RILEGATURA

a cura del prof. Antonio Grasso

   Negli ultimi anni, con l'aumento delle occasioni occupazionali, a Villanova del Battista si è avuto un calo dell'emigrazione ma si è anche determinata la scomparsa di molti lavori artigianali che un tempo qui fiorivano. Con questa consapevolezza, la nostra scuola ogni anno organizza attività laboratoriali, alcune delle quali (lavoro della paglia, intaglio del legno, lavorazione dell'argilla) tipiche della tradizione villanovese.      In questa prospettiva si inserisce anche il "LABORATORIO DI RILEGATURA"; partito per l'esigenza di sistemare i libri della biblioteca scolastica e consolidatosi per il successo riscosso sia all'interno che all'esterno della scuola.                                                                                                                                            Questo laboratorio, gestito da insegnanti con esperienza nel campo, prevede l'acquisizione delle seguenti conoscenze e competenze:                                                                                                                          1) come è fatto un libro (acquisizione della terminologia specifica)                                                                 2) l'attrezzatura per impiantare il laboratorio di rilegatura                                                                           3) vari tipi di cucitura                                                                                                                                  4) la preparazione del dorso                                                                                                                        5) il montaggio della copertina                                                                                                                    6) varie applicazioni delle tecniche apprese.                                                                                                La fase teorica, che permette ai ragazzi di acquisire la terminologia specifica, è seguita dalla fase pratica che, partendo dalla costruzione di strumenti basilari quali il torchietto ed il telaio, porta il ragazzo alla conoscenza delle tecniche per acquisire la competenza di realizzare prodotti finiti (diari, album fotografici, registri per la segreteria, cornici ecc...).                                                                                                Questo laboratorio è stato e continua ad essere  la base delle conoscenze per coloro che in questa attività hanno intravisto un futuro sbocco di lavoro. Per tutti gli altri resterà un'esperienza che avrà potenziato alcune capacità e avrà dato la possibilità di verificare in prima persona l'importanza di uno dei tanti lavori artigianali che vanno scomparendo.       

                

Il prof. Antonio Grasso insegna ai suoi allievi la tecnica della rilegatura

La cucitura

La preparazione del dorso

La preparazione della copertina

L'impegno degli allievi

Il lavoro finito

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ATTIVITA' DI LABORATORIO

SCUOLA DELL'INFANZIA DI ZUNGOLI

I PRESEPI

ANNO SCOLASTICO 2006/2007

UN  GRANDE PRESEPE TUTTO BIANCO

 

 

 


 

ANNO SCOLASTICO 2002/2003

 

UN GRANDE PRESEPE ALLESTITO ESCLUSIVAMENTE CON LA PASTA


 

ANNO SCOLASTICO 2003/2004

 

UN GRANDE PRESEPE COSTRUITO CON IL DAS

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LABORATORIO ARTISTICO ARTIGIANALE

Tecnica del "Dècoupage"

SCUOLA PRIMARIA - ZUNGOLI

Il dècoupage è una tecnica molto antica che risale al lontano medioevo, quando i monaci usavano decorare le miniature con carte dorate.                                         Nel Cinquecento fu l'Oriente a fornire l'Europa dei primi mobili e oggetti decorati, successivamente questa tecnica conquistò le corti europee del Settecento.                                      Nel corso dell'Ottocento divenne veramente popolare, soprattutto in Inghilterra.                                    Questa tecnica permette di trasformare qualsiasi materiale,sia esso legno o vetro, plastica o metallo, ceramica o polistirolo, incollandovi sopra delle figure di carta fissate con più strati di vernice protettiva trasparente. 

      Occorrente:                                      1- Saliera in porcellana (nell'esempio)  2- Figurine preincise di frutti               3- Forbici piccole                               4- Cutter                                          5- Colla vinilica (Vinavil)                     6- Pennello piccolo e piatto per la colla 7- Contenitore di alluminio per la colla  8- Vernice spray trasparente lucida